Controlli ad Avellino. Genitori denunciati 6 volte. Uomo con fucili illegali ed uno spacciatore

Tutte le operazioni dei carabinieri di Avellino

AVELLINO – Un’altra coppia di genitori è stata denunciata dai Carabinieri per il reato di Inosservanza degli obblighi di istruzione ai minori.

Dopo le sei denunce di ieri a Mercogliano, questa volta a farne le spese dell’attività, posta in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino in stretta collaborazione con i dirigenti degli istituti scolastici, i genitori di un minore di Prata di Principato Ultra che, senza un giustificato motivo, omettevano di fargli frequentare la scuola dell’obbligo.

Al termine delle verifiche, i militari della Stazione di Pratola Serra hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino i due genitori, ritenuti responsabili del reato di cui all’art. 731 C.P..

Continua incessante l’opera di prevenzione e repressione in ordine al contrasto di attività illecite legate al fenomeno dell’uso e spaccio di sostanze stupefacenti. In tale contesto, un’altra attività è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Montella che questa notte hanno tratto in arresto in giovane della provincia di Salerno, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente.

I fatti si sono svolti a Castelfranci: la pattuglia della locale Stazione era impegnata nell’ambito dei quotidiani controlli disposti dal Comando Provinciale di Avellino finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità, quando all’occhio dei militari non passava inosservato l’atteggiamento sospetto assunto da un giovane fermato alla guida di un’auto: si procedeva dunque al controllo, ritenendolo un possibile soggetto d’interesse nella lotta allo spaccio di stupefacenti. L’apparente tensione evidenziata da questi induceva dunque i Carabinieri ad approfondire l’accertamento.

L’idea di “averci visto giusto” trovava conferma all’esito della perquisizione personale: occultati nel giubbotto indossato, venivano rinvenute cinque dosi di eroina.
E a seguito della successiva perquisizione domiciliare, effettuata presso la sua abitazione in collaborazione con i Carabinieri di Siano, sono stati rinvenuti ulteriori undici grammi di analoga sostanza stupefacente nonché un bilancino di precisione e materiale vario verosimilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Montella hanno arrestato un 45enne di Cassano Irpino, in esecuzione di provvedimento emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Avellino.

Rintracciato e condotto in Caserma, dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi, dovendo espiare la pena residua di un anno e cinque mesi di reclusione e due anni e quattro mesi di arresto per reati di atti osceni, violazione di domicilio e ripetute inosservanze alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, commessi in Cassano Irpino tra il 2008 ed il 2011.

Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio svolta quotidianamente dai Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, unitamente alla somma contante di 650 euro, probabile provento dell’illecita attività di spaccio.

Alla luce delle evidenze raccolte, il 37enne è stato dichiarato in arresto e, dopo le formalità di rito espletate in Caserma, sottoposto in regime degli arresti domiciliari a disposizione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore.