100 anni di carcere e 12 assoluzioni. Droga tra Caserta e Marcianise

L’inchiesta è partita dopo una serie di arresti, il flagranza di reato, tra il 2013 ed il 2015

Caserta / Marcianise – Emessa la sentenza nel maxi processo, al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, a carico di 28 imputati.

Erano accusati a vario titolo di associazione a delinquere e spaccio di sostanze stupefacenti tra Caserta, Marcianise e San Nicola la Strada con il benestare del clan Belforte.

16 condanne e 12 assoluzioni, per molti imputati è stato escluso l’art 74 DPR 309/90 con aggravante art. 7 203/91. Ecco le condanne:

8 anni Antonio Corvino detto “Culacchiotto” di Caserta considerato a capo dell’organizzazione,
6 anni Francesco Corvino, nato a Casal di Principe, domiciliato a Caserta,
4 anni Angelo Alessio Grillo, di Capodrise,
7 anni e 7 mesi Teresa Rea, di Caserta,
9 anni e 6 mesi Rita Grillo Raucci,
3 anni Giovanna Di Giovanni, di Marcianise,
7 anni per Valentino Acerra di Marcianise,
8 anni e 6 mesi per Salvatore Allegretta di Marcianise,
10 anni e 6 mesi per Andrea Bizzarro,
7 anni e 4 mesi per Antonio Braccio di Marcianise,
6 mesi per Martina Castiello di San Nicola la Strada
9 anni per Davide Grassi di Macerata Campania,
4 anni per Alessio Grillo,
9 anni Giuseppe Grillo di Marcianise,
6 mesi pena sospesa per Mariapaola Piccirillo di Caserta,
2 anni per Giuseppe Perri di Bisignano pena sospesa.

Assolti invece:

Giusi Viscione di Caserta (avvocato Carmine D’Onofrio) erano stati chiesti 8 anni, Angelo Zarrillo di Marcianise (avvocato Carolina Rosa Pagano) erano stati chiesti 10 anni, Aniello Bizzarro di Maddaloni, Salvatore Coppola di Caserta, Nicola Di Giovanni di Marcianise, Alessandro Di Monaco di Portico di Caserta, Andrea Di Monaco di Curti, Eduardo Esposito di Napoli, Alfonso Morra di Napoli, Anna Natale di Caserta, Massimo Natale di Caivano, Vincenzo Salvatore Patricelli di Marcianise, Giuseppe Patricelli di Macerata (avvocati Luca Viaggiano e Carmine Nacca).

I reati contestati sono, a vario titolo e con ruoli diversi, quello di. L’inchiesta è scaturita da una serie di arresti in flagranza di reato avvenuti tra il 2013 ed il 2015 in città ed effettuati dalle forze dell’ordine. Nel collegio difensivo gli avvocati Carmine D’Onofrio, Mariano Omarto, Giuseppe Foglia, Nello Sgambato, Massimo Trigari, Luca Viaggiano.