Dodici condanne ad esponenti del clan dei Casalesi per spaccio di droga ed estorsioni nell’Aversano

Erano imputati per una serie di episodi riguardanti estorsioni e spaccio di droga

Immagine di repertorio

Il gup Gallo del tribunale di Napoli ha inflitto 12 condanne con rito abbreviato ad esponenti del clan dei Casalesi.

Queste le condanne applicate agli imputati per una serie di episodi riguardanti estorsioni e spaccio di droga.

9 anni a Giuseppe Cantone, 32 anni di Trentola Ducenta, figlio di Raffaele alias ‘o Malapelle; 8 anni a Giacomo Capoluongo, 64 anni di San Cipriano d’Aversa, ritenuto il cassiere del clan; 1 anno e 8 mesi a Vincenzo Di Costanzo, 32 anni di Aversa, con l’esclusione dell’aggravante mafiosa ed il beneficio della pena sospesa; 14 anni a Salvatore Fioravante, 48 anni ritenuto referente del clan dei Casalesi a Trentola Ducenta e San Marcellino; 4 anni e 4 mesi a Mariano Folliero, 60 anni di Giugliano in Campania; 8 anni a Pasquale Foria, 46enne di San Marcellino; 5 anni e 8 mesi a Nicola Fruguglietti, 46 anni di Giugliano in Campania; 4 anni a Luca Martino, 46 anni di San Marcellino; 4 anni a Emanuele Verde, 29 anni di Trentola Ducenta; 3 anni a Tregim Erceku, albanese di 46 anni; 3 anni ad Altin Neziri, 44 anni albanese; 3 anni e 8 mesi a Fidai Neziri, alias Toni, albanese di 41 anni residente a Castel Volturno.

Per questi ultimi due c’è stata l’assoluzione per l’associazione finalizzata allo spaccio con la condanna per il solo spaccio di droga. I Neziri ed Erceku sono stati scarcerati.