Abusi su una bimba di 13 anni: 9 anni di carcere a don Michele Mottola

Il gip del tribunale di Napoli Nord Iaselli ha accolto in toto la tesi accusatoria infliggendo una condanna quasi uniforme a quella chiesta dal pm Paolo Martinelli

Trentola DucentaCondannato a 9 anni di reclusione don Michele Mottola, il prete originario di Qualiano e accusato di abusi sessuali su una 13enne di Trentola Ducenta.

Dopo la sospensione da parte della Diocesi di Aversa avvenuta nello scorso mese di maggio, arrivò anche la custodia cautelare.

Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, gli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Aversa lo condussero in carcere, su ordinanza del GIP del Tribunale di Napoli Nord.

Le attività investigative – iniziate a seguito di comunicazione pervenuta dalla Diocesi di Aversa e svolte attraverso l’ausilio di testimonianze, messaggi e registrazioni audio -hanno consentito di raccogliere un grave quadro indiziario, confermato dalla vittima in sede di incidente probatorio, nei confronti dell’indagato ritenuto responsabile di abusi nei confronti della minore che, all’epoca dei fatti, partecipava assiduamente alle attività della parrocchia.

Del caso si è occupato anche la trasmissione televisiva le Iene raccogliendo diverse testimonianze e mandando in onda gli audio registrati dalla bambina.

Il gip del tribunale di Napoli Nord Iaselli ha accolto in toto la tesi accusatoria infliggendo una condanna quasi uniforme a quella chiesta dal pm Paolo Martinelli che aveva invocato 9 anni e 6 mesi nei confronti del sacerdote.