Pizzo per il clan dei Casalesi nell’Agro Aversano. 2 condanne

Per la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i due soggetti risultano appartenenti al clan dei Casalesi – gruppo Di Tella, tradizionalmente vicino alla fazione Schiavone

Immagine di repertorio

Aversa / Teverola – Il 13/7/2020 la Corte di appello di Napoli, sesta sezione, ha condannato Antonio Barbato alla pena di anni 5 e mesi 2 di reclusione mentre Carmine Lucca alla pena di anni 2 e mesi 6 di reclusione.

Gli stessi avevano provato ad estorcere denaro ad un imprenditore di Teverola in data 6/11/18.

Ai due imputati era contestata la tentata estorsione aggravata dalla presenza di più persone, di aver agito per conto del clan dei casalesi (art. 416 bis 1 c.1cp) e l’aggravante del metodo mafioso.

Barbato Antonio è stato difeso dall’avvocato Giovanni Cantelli mentre Lucca Carmine dall’avvocato Luciano Fabozzi.

Per la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli i due soggetti risultano appartenenti al clan dei Casalesi – gruppo Di Tella, tradizionalmente vicino alla fazione Schiavone.