Concorsi truccati nell’Esercito. Arrivano le condanne per 5 imputati

Condanne tra pene sospese custodia cautelare in carcere

Caserta – Sentenza, da parte del giudice D’Auria, nel processo con rito abbreviato, partito dopo l’inchiesta riguardante i concorsi truccati grazie all’utilizzo di un algoritmo per superare i quiz ed entrare nell’Esercito.

Come imputati, presso il tribunale di Napoli, il maresciallo della finanza Giuseppe Fastampa, Giuseppe Zarrillo, il generale dell’esercito in pensione Ciro Fiore, Giuseppe Vacchiano e Massimo Di Palma.

Escluso il reato di truffa, mentre il reato di ricettazione è stato derubricato in “rivelazione di segreto d’ufficio”, con conseguente assoluzione in quanto il “il fatto non sussiste”.

Sono stati condannati, invece, per associazione a delinquere il maresciallo Fastampa e Zarrillo ad di 1 anno e 4 mesi, con pena sospesa.

Il generale Fiore e a Vacchiano sono stati ritenuti al vertice di questo gruppo e sono stati condannati a 2 anni di carcere.

Nel collegio difensivo i legali Giaquinto, Mancuso, Simoncelli, coadiuvato dall’avvocato Delisati.