AVERSA – Nel processo che vede indagati tre finanzieri per la scomparsa di 4 kg di cocaina dal comando delle fiamme gialle di Aversa, il pm ha chiesto la condanna per i tre imputati.

Dieci anni per il finanziere ritenuto il responsabile della scomparsa dello stupefacente, e otto anni di carcere per gli altri due, i reati contestati risalgono all’agosto del 2010 fino al marzo 2012. La cocaina proveniva dalla caserma di Como e giunta a quella di Aversa.

L’attività di indagine partì a seguito del ritrovamento del corpo senza vita del Tenente Felice Stringile, originario di Pomigliano D’Arco ritrovato morto nel suo alloggio nella caserma di Aversa, a 26 anni deceduto da un overdose di cocaina come stabilito dall’autopsia.

L’inchiesta è stata condotta dagli uomini dell’arma dei Carabinieri con il supporto del corpo della Guardia di finanza.