Clan dei Casalesi. Pagano non più pericoloso. Revocata la libertà vigilata

Per i giudici, Pagano ha avuto un comportamento non più legato alla criminalità organizzata

Immagine di repertorio

SAN CIPRIANO D’AVERSA – L’ufficio di sorveglianza di Napoli ha revocato la libertà vigliata per Antonio Pagano, affiliato al clan dei Casalesi.

L’uomo, originario di San Cipriano d’Aversa, era stato condannato dal Tribunale di Napoli a 6 anni ed 8 mesi di reclusione, nel dicembre del 2010.

Ritenuto colpevole di numerosi reati come associazione a delinquere di stampo mafioso (dal 2004 al 2010 con condotta perdurante), omesso versamento di ritenute previdenziali, ricettazione; estorsione ed armi, corruzione.

Per i giudici, Pagano ha avuto un comportamento non più legato alla criminalità organizzata, con evidenza della diminuzione della pericolosità sociale, raggiungendo un sufficiente grado di riadattamento alla vita sociale.