Clan dei Casalesi ed estorsioni. 12 condanne in Appello

Giungono le condanne di secondo grado

Casal di Principe – La Corte di Appello di Napoli ha condannato 12 persone affiliate al clan dei casalesi, con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

A finire nella rete degli estorsori, il titolare di un ristorante e due attività del settore alimentare, tra il 2003 e il 2006 per agevolare la fazione Bidognetti del clan.

Ecco i nomi e le condanne:

Luigi Bitonto, 42 anni di Aversa, 4 anni e 6 mesi; Antonio Baldascini, 58 anni di Casal di Principe, pena complessiva 10 anni e 4 mesi di reclusione; Umberto Maiello, 59 anni di Casal di Principe, pena complessiva 10 anni e 4 mesi in continuazione con altre sentenze passate in giudicato; Biagio Ianuario, 41 anni di Cancello ed Arnone, 13 anni, in continuazione con altre sentenze; Salvatore Ianuario, 45 anni di Cancello ed Arnone, un anno e 10 mesi; Mario Migliozzi, 61 anni di Castel Volturno, 5 anni e 4 mesi; Antonio Ruocco, 42 anni di Carinaro, 12 anni e 6 mesi, pena complessiva in continuazione con altre sentenze; Antonio Santamaria, di Cancello ed Arnone, 16 anni e 6 mesi in continuazione con altre sentenze; Biagio Santamaria, di Cancello ed Arnone, 7 anni, in continazione con altre sentenze; Giovanni Sciorio, 48 anni di Cancello ed Arnone, 10 anni e 10 mesi in continuazione con altre sentenze; Annibale Tummolo, 52 anni di Teverola, 10 anni di reclusione con altre sentenze, Ferdinando De Rosa, 31 anni di Cancello ed Arnone, 5 anni.