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SAN CIPRIANO DI AVERSA – Era stato arrestato lo scorso dicembre 2016 con l’accusa di alterazione di armi, detenzione illegale di arma e munizionamento da guerra, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Si tratta di C. D. 36 anni residente a San Cipriano d’Aversa. I militari dell’Arma, nel corso della perquisizione domiciliare eseguita d’iniziativa con l’ausilio di personale del nucleo cinofili dei carabinieri di Sarno, hanno rinvenuto e sequestrato:

un fucile mitragliatore, risalente verosimilmente alla seconda guerra mondiale, calibro 9 mm, con matricola parzialmente abrasa e relativo caricatore contenente 10 proiettili, un fucile doppietta calibro 16, modificato per il porto occulto mediante asportazione di grossa parte del calcio e con canne mozzate a 38 centimetri, ulteriori 315 munizioni di varia tipologia e calibro, di cui 95 da guerra e 220 ad uso civile.

Il fucile doppietta marca, a seguito di immediati accertamenti è risultato essere stato oggetto di furto il 12 agosto 1996 a Montesarchio.

Oggi il tribunale del Riesame ha accolto la richiesta di scarcerazione avanzata dall’avvocato difensore Domenico Della Gatta concedendo gli arresti domiciliari.