Chi utilizza il “pezzotto tv” rischia 25mila euro di multa e fino a 3 anni di carcere

La Guardia di Finanza di Napoli ha fatto sapere che saranno perseguiti anche gli utenti

Caserta – Dopo la maxi operazione di ieri da parte della Guardia di Finanza è stato messo a segno un duro colpo alla pirateria in streaming, il cosiddetto “pezzotto tv” per accedere ai canali a pagamento.

Le fiamme gialle hanno tratto in arresto 2 persone, ed altri 25 sono indagati. Inoltre i militari stanno cercando di accedere alle liste dei clienti attraverso i canali di comunicazione utilizzati.

Chiunque utilizza questo tipo di servizio rischia una multa fino a 25mila euro e una condanna da 6 mesi a 3 anni.

Dopo l’operazione eseguita ieri mattina, la Guardia di Finanza di Napoli ha fatto sapere che saranno perseguiti anche gli utenti, individuabili tramite la ricarica postepay e l’indirizzo ip del collegamento internet di casa.

Nel frattempo, ieri sera in molti non sono riusciti a guardare la partita di Champions League; altri sono riusciti a vedere solo il secondo tempo di Atletico Madrid-Juventus. Ricordiamo che l’operazione ha oscurato 700mila utenti.