Sconto di pena per il boss Mazzara. Condanna definitiva a 9 anni

Giunge la sentenza di Cassazione per lo storico boss della zona di Cesa

CESA – Per Amedeo Mazzara, boss di Cesa, è arrivata la condanna con uno sconto di pena rispetto ai 20 anni del primo grado di giudizio.

La Corte di Cassazione – seconda sezione penale -, presieduta dalla dott. Cervadoro, relatore Pardo, in accoglimento delle diffuse argomentazioni formulate in aula dagli avvocati Dario Vannetiello e Vincenzo Alesci, ha ridotto la pena di anni 20 inflitta ad Amedeo Mazzara dai giudici partenopei in quella di soli anni 9.

Era a capo di un nuovo clan dedito alle estorsioni, nel 2005, strinse uno storico accordo con l’allora capo del clan dei casalesi Francesco Schiavone, il famigerato “Sandokan”, per la spartizione dei profitti illeciti nella provincia di Caserta.

Venne arrestato, insieme con altri componenti del clan, all’esito di un’articolata indagine da parte della direzione distrettuale antimafia di Napoli, con l’accusa, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione.