Centro accoglienza dato alle fiamme. Dovevano arrivare 100 migranti

Avrebbe dovuto ospitare 100 migranti da Salerno

VILLA DI BRIANO – Avrebbe dovuto ospitare circa 100 immigrati la struttura, data alle fiamme, della cooperativa di Napoli che aveva affittato l’edificio per ricavarne un Centro di accoglienza straordinaria.

La struttura in via Nikita Kruscev sarebbe stata data alle fiamme, molto probabilmente per evitare lo spostamento dei migranti da Salerno a Villa di Briano.

«L’incendio è di origine dolosa», spiega ora il primo cittadino di Villa di Briano, Luigi Della Corte. Circa una settimana fa proprio lui aveva duramente protestato con un video diffuso sul web.

«Non è il modo giusto di comportarsi – continua – chi ha distrutto l’immobile deve essere fermato. Solo uno stupido può pensare di spargere benzina e risolvere il malessere della popolazione così». Il liquido infiammabile è stato trovato dai carabinieri lungo le scale e davanti al cancello, da dove, molto probabilmente è stato appiccato.