Cellole. Poliziotto accusato di favorire il clan dei Casalesi. Assolto dopo oltre 10 anni

Giunge la sentenza di secondo grado

CELLOLEEra stato condannato a sei anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa, per accesso abusivo ai sistemi informatici e per rivelazione di segreto di ufficio  per agevolare il clan dei casalesi.

La Corte di Appello di Napoli lo ha assolto. Il Procuratore Generale aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado.

Assolto, quindi, dopo oltre dieci anni dai fatti, il sovraintendente della Polizia di Stato Aniello Landino, 60 anni di Cellole, ed all’epoca dei fatti in servizio presso il Commissariato della Polizia di Stato di Sessa Aurunca.

Accolte in pieno le ragioni dei suoi difensori di fiducia gli avvocati Raffaele e Gaetano Crisileo, i quali sono riusciti a ribaltare il giudizio di primo grado.