Blitz sul litorale. Sequestrate officine e capannoni. 8 denunciati

In campo 26 equipaggi tra esercito, polizia, carabinieri e polizia municipale

Immagine di repertorio

Caserta – Nel corso di un’operazione interforze nella Terra dei fuochi, e’ stato sequestrato un capannone industriale di circa 800 mq dove sarebbero stati bruciati cumuli di rifiuti derivanti da scarti di lavorazione di attivita’ illecite.

Le operazione di controllo straordinario sono avvenute nei Comuni di Mondragone e Castel Volturno, Qualiano, Mugnano di Napoli, Cicciano e Recale.

9 attivita’ imprenditoriali e commerciali controllate, di cui 6 sequestrate; 11 persone identificate, di cui 8 denunciate e 2 lavoratori in nero; 41 veicoli sequestrati; oltre 30 mila euro di sanzioni comminate; 3 nuovi siti di sversamento di rifiuti individuati. Gestione e smaltimento illecito dei rifiuti e degli scarti delle lavorazioni nonche’ esercizio abusivo della professione i reati contestati.

In particolare, a Castel Volturno sono stati sequestrati un capannone industriale utilizzato per lo stoccaggio e la lavorazione illecita di rifiuti pericolosi e un’area ad esso adiacente adibita a deposito abusivo di rottami (materiali ferrosi quali motori di autoveicoli, cavi di rame, radiatori, componenti meccaniche di elettrodomestici, pneumatici e scarti di plastica si trovavano, senza alcuna misura di sicurezza, accanto a materiale estremamente infiammabile quale 16 bombole di acetilene).

Negli impianti sarebbero stati bruciati rifiuti pericolosi. Sequestrati anche un’autogru-ragno utilizzata per la movimentazione dei rifiuti e attrezzature varie impiegate per la lavorazione degli scarti. Il titolare con due dipendenti in nero sono stati deferiti all’Autorita’ giudiziaria.

Sempre a Castel Volturno e’ stata sequestrata un’area adibita ad attivita’ di autodemolizioni abusive su cui erano depositati, parte sul nudo terreno, 30 veicoli e un’ingente quantita’ di rottami, batterie, parti di ricambio e pneumatici venduti illecitamente e senza alcuna autorizzazione, con grave pregiudizio ambientale.

Nel Comune di Mondragone e’ stata sequestrata un’officina meccanica abusiva e priva degli appositi registri necessari alla tracciabilita’ dei rifiuti speciali; inoltre un gommista e un fabbro sono stati sanzionati per la mancata compilazione della documentazione attestante il regolare smaltimento di pneumatici e dei materiali di risulta.

A Mugnano di Napoli sono stati sequestrati un tomaificio e due officine per gestione e smaltimento illecito di rifiuti e per esercizio abusivo della professione. In campo 26 equipaggi, per un totale di 56 unita’ appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano, al commissariato Polizia di Stato di Mondragone, ai carabinieri della compagnia di Mondragone, ai carabinieri Forestale della Stazione di Castel Volturno, alla compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, al reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli, alla Polizia provinciale di Caserta, alle Polizie municipali dei Comuni interessati, nonche’ al personale di Sma Campania e dell’Arpac di Caserta.