Daniele colpito da malore. Tragedia sul litorale. Il ricordo del sindaco

Una persona molto nota in città

CASTEL VOLTURNO – Una lutto colpisce la città di Castel Volturno per la scomparsa di Daniele Traettino.

L’uomo è deceduto a seguito di un malore improvviso, molto probabilmente un arresto cardiocircolatorio, all’età di 51 anni.

Gestore di un tabacchi in città, molto conosciuto e ben voluto da tutti. I funerali saranno celebrati oggi.

Anche il sindaco Dimitri Russo esprime il proprio dolore per questa tragedia, ecco il post pubblicato in rete:

Nel periodo della scuola media e nei primi anni del liceo ogni giorno giocavo a calcio nel campetto della scuola media. Ogni santissimo giorno. Il campo era di terra battuta, piccolissimo, come un attuale campo di calcetto, con le porte di legno costruite da noi ragazzi, senza reti. Non c’era possibilità per tutti di giocare, i posti in ogni squadra erano al massimo cinque, mentre i potenziali calciatori erano una ventina. I ragazzi più grandi, qualcuno già maggiorenne, erano i “capitani” che sceglievano, alternandosi, dopo il “tuocco”, quelli che si rendevano disponibili sedendosi sul muro di cinta della scuola. Ovviamente sceglievano i più bravi, quelli più scarsi, come me, restavano sul muro a vedere la partita. Quando uno dei capitani era “Daniele ‘o Tabbaccaro” per me il posto in squadra era sicuro. Ero tra i primi ad essere scelto, nonostante avessi due “mezzanelle” al posto dei piedi. Una volta sceso dal muro Daniele mi faceva l’occhiolino e mi affidava la fascia destra. Era una persona di rara intelligenza, sensibile, umano e buono. C’era grande sintonia tra noi. Sapeva quanto ci tenessi a giocare, sopratutto a ripagare la sua fiducia e allora mi facevo un “mazzo così” per recuperare il pallone e affidarglielo. È stato lui, inoltre, a contribuire in modo significativo a farmi amare i Pink Floyd che mi aprirono un “mondo”. Un mondo immenso per un giovane sognatore, piccolo e fragile. Oggi è andato via, per sempre, nonostante giovanissimo. Il suo ricordo è fortissimo in me. Ciao Daniele. Ciao e grazie di tutto. Vicino alla sua famiglia.