Immagine pubblicata dalla Pagina facebook della Casertana

Caserta – La Procura di Santa Maria Capua Vetere potrebbe aprire questa mattina un’indagine in relazione alla partita del campionato di Lega Pro, disputata domenica allo stadio Pinto di CASERTA, fra Casertana e Viterbese, nella quale la squadra di casa e’ scesa in campo con nove uomini, causa ‘focolaio’ con 15 calciatori positivi, schierando due atleti febbricitanti che, dopo la partita, sono risultati positivi al Covid.

I tamponi molecolari ai due giocatori con decimi di febbre (il test e’ stato effettuato anche a un terzo atleta, risultato pero’ negativo) erano stati effettuati nell’immediato pre-partita dalla Asl, il cui personale era intervenuto su richiesta del medico sociale della Casertana. La partita si e’ disputata ugualmente, nonostante l’Asl avesse richiesto qualche ora per fornire l’esito dei tamponi e la stessa Casertana avesse chiesto alla Lega di posticipare alle ore 21 l’inizio del match previsto originariamente alle 17,30 (l’incontro e’ iniziato alle 18,15).

Ieri l’Asl ha spiegato di essere intervenuta domenica solo per i tamponi, ma che nessun parere gli era stato richiesto in ordine all’opportunita’ di giocare il match, visto l’alto numero di positivi nella Casertana; quel parere, su sollecitazione del club, lo fornira’ invece oggi sulla partita che la Casertana dovra’ disputare domani in casa della Juve Stabia. Sara’ la Procura a ricostruire quanto accaduto domenica. L’informativa arrivera’ questa mattina sulla scrivania del procuratore Maria Antonietta Troncone.

In riferimento a quanto accaduto nella giornata di domenica 20 dicembre allo stadio ‘Pinto’ di Caserta, la Us Viterbese 1908 è pienamente convinta che la verità verrà fuori“. E’ quanto comunica in una nota la società gialloblù in riferimento al caso del match con la Casertana, con i padroni di casa costretti a scendere in nove a causa dei molti casi di positività al Covid in rosa. I campani hanno accusato la Viterbese di non aver accettato il rinvio della partita. “Certamente la procura federale e la magistratura ordinaria faranno luce su quanto successo a Caserta in una giornata dove la Us Viterbese 1908 tutta è stata vittima di una situazione decisamente spiacevole e non carnefice come qualcuno ha voluto far credere“, si legge. “Apprendendo che alla Asl di Caserta non sia stato chiesto alcun parere circa lo svolgimento del match, la Us Viterbese 1908 – prosegue la nota – non può che esprimere rammarico e stupore. La società gialloblù intende ribadire, inoltre, di aver agito nel rispetto delle regole e dei protocolli vigenti“.