Presunti traffici di rifiuti. Perquisizioni e sequestri. Scossone nella politica Casertana

Sequestrate ingenti quantità di documenti da parte dei carabinieri

CASERTA – La Procura di Napoli sta indagando su presunti «traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali».

Lo rende noto il procuratore Giovanni Melillo il quale scrive in una nota: «Le indagini sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d’impresa e di interessi della criminalità organizzata».

La Procura di Napoli sta facendo eseguire verifiche dai carabinieri per la Tutela Ambientale relativamente:

«ai comuni di Caserta, Aversa, Cardito, Casandrino, Sant’Arpino, Recale e Casalnuovo, tra il Napoletano e il Casertano.

Le verifiche riguardano anche società in house della Regione Campania (Campania Ambiente e Servizi spa) e della Città Metropolitana di Napoli (Sapna spa).

Perquisizioni a casa e nello studio del sindaco di Caserta, Carlo Marino, e a Palazzo Castropignano, sede del Comune, sono state effettuate dai carabinieri del Noe di Roma nell’ambito dell’indagine della Dda di Napoli relativa al settore dei rifiuti.

Portati via computer, hard-disk, e abbondante documentazione riguardante la gara d’appalto della raccolta dei rifiuti solidi urbani, attualmente ferma all’Asmel (Centrale Unica di Committenza, ndr), e gli atti e le delibere sul biodigestore, l’impianto per il trattamento dei rifiuti umidi che dovrebbe sorgere in localita’ Ponteselice, a poco piu’ di un chilometro dalla Reggia di Caserta.

I militari che hanno perquisito anche gli uffici dell’ex dirigente Marcello Iovino, oggi consulente del Comune, e del dirigente del settore ambiente Giuseppe D’Auria.