CASERTA OMICIDIO MONGILLO. Per il PM è omicidio volontario, chiesti 20 anni

CASERTA – Il pm Carlo Fucci della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto la condanna a 20 anni di reclusione per Antonio Zampella, il 19enne casertano che nel luglio dell’anno scorso uccise Marco Mongillo, pizzaiolo di 20 anni.

Il pm, ha sostenuto l’ipotesi dell’omicidio volontario durante la requisitoria, escludendo, così, l’ipotesi del gioco finito in tragedia.

L’omicidio è avvenuto a Caserta la scorsa estate. In base a quanto dichiarato da Antonio Zampella e del fratello Umberto, all’epoca dei fatti agli arresti domiciliari, Marco sarebbe stato colpito da una pallottola durante un gioco molto simile alla roulette russa, ma questa versione è completamente assurda visto l’arma sequestrata è una semi automatica.

Vincenzo Mongillo, fratello di Marco, morì suicida a ottobre, impiccandosi con un guinzaglio per cani.