Caserta, crisi per i commercianti: “Molti non riapriranno”

Molti rinunceranno per assenza di liquidita’ e altri per i tempi brevi per potersi mettere in regola con le disposizioni sanitarie previste per riaprire

Immagine di repertorio

Caserta – Giuseppe Russo, responsabile Fipe Campania, consigliere Confcommercio Caserta, nonche’ ristoratore che in una intervista all’agenzia Agi ha chiarito cosa succederà in realtà da lunedì nella variegata galassia di ristoranti, pub e pizzerie.

“Dopo piu’ di un mese e mezzo di stop siamo assolutamente contenti di poter riaprire. Ma purtroppo le problematiche sono tante e la gran parte delle attivita’ in provincia di Caserta rinuncera’. Ascoltando i proprietari di bar e pasticcerie, continua, “tutti concordano su un aspetto, l’impossibilita’, a causa dell’orario limitato, di poter preparare i prodotti e poi procedere alle consegne”. Secondo l’ordinanza della Regione Campania, infatti, i bar e le pasticcerie potranno essere aperti dalle 7 alle 14.

In molti rinunceranno, invece, per assenza di liquidita’ e altri per i tempi brevi per potersi mettere in regola con le disposizioni sanitarie previste per riaprire.

“Mettere in sicurezza i dipendenti e gli utenti – prosegue Russo – e’ soprattutto una nostra priorita’. E’ tutto giusto, ma e’ stata sbagliata la tempistica: 5 giorni sono molto pochi per poter provvedere al recupero di dispositivi di sicurezza per i dipendenti, per le visite mediche, le sanificazioni, la modulistica. Ad oggi ancora non si e’ capito se i dipendenti devono effettuare la visita solo dal medico di base oppure fare un doppio passaggio”.

“Non e’ facile organizzare in 5 giorni un’attivita’ che non ha mai fatto delivery. Bisogna preparare il personale, la piattaforma, le risorse. Oltre a coloro che erano organizzati gia’ prima per l’asporto, come pub e pizzerie, penso che al massimo riuscira’ a farlo qualche ristorante di nicchia. Ma siamo su percentuali molto basse” ha spiegato Russo. In pratica riapriranno solo pub e pizzerie che già erano organizzate prima del lockdown sulla modalità asporto.