Seguivano e rapinavano i clienti delle banche. Arrestati due specialisti

I militari sono giunti a loro dopo la denuncia di due vittime

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CASANDRINO – Nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i Carabinieri della Compagnia di Giugliano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di 2 persone di anni 35 e 36, residenti in Napoli, per il reato di rapina aggravata.

Le indagini hanno avuto inizio dalle denunce sporte da due imprenditori in seguito a due distinti episodi di rapina, di cui erano stati vittime, con la tecnica del C.d. “filo di Banca”.

In particolare, nello scorso mese di aprile, gli stessi – dopo avere prelevato denaro contante presso un istituto bancario a Casandrino – venivano avvicinati da due persone che, sotto la minaccia di armi, si facevano consegnare dalle vittime le rilevanti somme di denaro poco prima prelevate.

Le attività investigative, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Grumo Nevano attraverso elementi forniti dalle vittime e suffragate dall’analisi delle riprese di videosorveglianza nonché dall’acquisizione dei tabulati telefonici, hanno consentito di raccogliere un gran quadro indiziario circa la presenza dei due suindicati indagati – già sottoposti a misura cautelare in carcere per un altro episodio con utilizzo di analoga tecnica – nelle date indicate sul luogo delle rapine, consentendo, quindi, di richiedere nei loro
confronti l’emissione del provvedimento di misura cautelare.

L’attenzione della Procura di Napoli Nord e delle Forze dell’Ordine a questa tipologia di reati rimane alta, soprattutto nel periodo pre-natalizio nel corso del quale si potrebbe verificare una recrudescenza di tali fenomeni.