CASAL DI PRINCIPE – Sono salve le abitazioni costruite negli anni a Casal di Principe in modo abusivo per le quali è sopraggiunta sentenza definitiva di condanna per reati edilizi.

É passata infatti in Consiglio regionale la legge che dà la possibilità ai Comuni di acquisire le case abusive e di affittarle o rivenderle ai proprietari sempre che vengano rispettati determinati requisiti, come quello che si tratti di prima case realizzate per necessità da persone che non hanno mezzi o altri alloggi.

I requisiti soggettivi e oggettivi per poter accedere al beneficio saranno contenuti nelle linee guide che la Giunta regionale emanerà a settembre. In totale sono circa 600 le case edificate a Casal di Principe al di fuori del piano regolatore e degli strumenti urbanistici, resi vigenti solo pochi anni fa; di queste, circa 600 sono state raggiunte da un giudicato che ne ha accertato l’illegittima realizzazione, per oltre 100 è sopravvenuto l’ordine esecutivo di abbattimento.

«Il sì del Consiglio regionale – spiega Gianluca Corvino, assessore al Personale del Comune di Casal di Principe – è una notizia fondamentale per la nostra città e per l’amministrazione, che potrà far cassa affittando o rivendendo le case abusive che rientreranno nei parametri che la Regione individuerà nei prossimi mesi; per i cittadini ci sarà finalmente la possibilità di poter sanare una illegittimità che in molti casi dipende dalla mancanza negli anni scorsi dei piani urbanistici e dei controlli da parte di Comune e altri enti». ANSA