Casagiove. Entra in funzione la videosorveglianza. “Città blindata”

Ecco alcune delle zone in cui è attivo il sistema

CASAGIOVE – E’ lo stesso primo cittadino di Casagiove, Roberto Corsale, ad annunciare l’entrata in funzione del sistema di video sorveglianza della città.

60mila euro per completare l’intero progetto il quale prevede decine e decine di videocamere sparse su tutto il territorio comunale.

Ecco quanto dichiarato dal sindaco nella giornata di ieri:

Questa mattina auguro a tutti una buona domenica, che la viviate in famiglia, allo stadio o al lavoro, informandovi che dopo molti anni abbiamo riacceso l’impianto di videosorveglianza a Casagiove. Le nostre telecamere stanno nuovamente filmando alcune strade cittadine incamerando i video e le immagini nel server in nostra dotazione. L’amministrazione comunale ha speso 30.000 euro nel 2017 ed altrettanti nel 2018 per l’implementazione dell’impianto esistente.

Il 2019 sarà l’anno del completamento dell’opera con una grande novità: l’acquisizione di spazi privati per l’installazione di ulteriori decine di videocamere, soprattutto nelle zone periferiche, ad alto rischio di criminalità. Casagiove si appresta a diventare una CITTÀ BLINDATA dove chiunque transiti, dal casello autostradale all’imbocco della variante, dalla zona 167, a Via Passionisti ecc ecc, sarà immortalato e registrato nei server a disposizione dei vigili urbani e dei carabinieri. Uno sforzo dell’amministrazione comunale per fare in modo che i cittadini si sentano più sicuri e tutelati. Una buona domenica, dunque, a tutti i cittadini……. di una Casagiove che lentamente, ma costantemente, cresce e si erge a Città europea.