CARNI E LATTI VENDUTE CON BRUCELLOSI. Oltre 60 indagati

MONDRAGONE – Carni e latte bufaline infette da brucellosi e vendute eludendo tutti i controlli. Questo è il quadro emerso dalle indagini dei Nas di Caserta. LEGGI QUI L’INCHIESTA.

Al centro dell’inchiesta è finito un laboratorio privato di Mondragone che effettuava illecitamente esami sugli animali prima delle analisi fatte da strutture pubbliche. In questo modo i proprietari potevano vendere o far macellare i capi aggirando i controlli.

Sarebbero oltre 60 le persone indagate in questa inchiesta. In una nota, il procuratore capo di S. Maria Capua Vetere, Antonietta Troncone, fa sapere che «in linea generale l’esposizione ad animali infetti e ai loro derivati comporta solo un rischio professionale per gli operatori del settore, poiché la pastorizzazione del latte e la cottura delle carmi sono sufficienti per distruggere il batterio della brucella».