CARINOLA – Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, attraverso una nota ha dichiarato:

«Questo ennesimo rinvenimento di stupefacente destinato a detenuti, scoperto e sequestrato in tempo dall’alto livello di professionalità e attenzione dei Baschi Azzurri in servizio nel carcere di Carinola a cui vanno le nostre attestazioni di stima e apprezzamento, evidenzia una volta di più come sia reale e costante il serio pericolo che vi sia chi tenti di introdurre illecitamente sostanze stupefacenti in carcere».

«Ogni giorno – continua Capece – la polizia penitenziaria porta avanti una battaglia silenziosa per evitare che dentro le carceri italiane si diffonda uno spaccio sempre più capillare e drammatico, stante anche l’alto numero di tossicodipendenti tra i detenuti. L’hashish, la cocaina, l’eroina, la marijuana e il subutex – una droga sintetica che viene utilizzata anche presso il Sert per chi è in trattamento sono quelle che più diffuse e sequestrate dai Baschi Azzurri».

Il fiuto del cane King ha consentito il ritrovamento di un’ ingente quantitativo di droga che stava per stava per essere introdotta nell’istituto penitenziario di Carinola.

Trovati 48 grammi di hashish nascosti nella cucitura di una piega di un paio di pantaloni, invece, altri 98 grammi di hashish più 5 grammi di cocaina erano nascosti nella suola di una scarpa.

Nello stesso pacco c’erano anche salumi e formaggi avariati per cercare di confondere il cane antidroga.