CAMPANIA. Ridotta la pena nei confronti di Massimiliano Testa. Accolta la tesi difensiva

CAMPANIA (POZZUOLI) – A seguito di Incidente di Esecuzione, con Ordinanza della Corte di Appello di Napoli – Sez. II è stata riconosciuta al TESTA MASSIMILIANO, la continuazione tra i fatti di per cui veniva condannato dalla Corte Appello di Napoli sez. I sentenza n. 2801/12 alla pena di anni 26 e mesi 8 di reclusione; e quelli per cui veniva condannato dalla Corte di appello di Napoli sez. VII  sentenza n. 4225/2013 alla pena di anni 8 di reclusione.

La Corte di Appello di Napoli ha accolto in toto la ricostruzione difensiva avanzata dall’Avv. Francesca LUONGO, ravvisando, nella condotta complessiva posta in essere dal Testa, l’esistenza di un unico disegno criminoso, legato al clan Beneduce- Longobardi, operante nel Comune di Pozzuoli, con condotta perdurante,  in relazione alla attività di cessione di stupefacenti.

In breve, i Giudici hanno ridotto di ben 5 anni la pena al TESTA MASSIMILIANO, portandola da complessivi 34 anni e 8 mesi a 29 anni e 8 mesi.