CampaniaL’Unità di Crisi, attraverso il chiarimento n.21 all’Ordinanza n.39 del 25 aprile 2020 (Attività motoria), precisa ulteriormente quanto espresso nella stessa ordinanza: si può passeggiare, ma è vietato fare jogging.

In particolare: “…non è permesso svolgere attività di corsa, footing o jogging, in quanto le dette attività sono incompatibili con l’uso della mascherina perché pericolose ove svolte con copertura di naso e bocca e tenuto conto che chi esercita tali attività emette microgoccioline di saliva (droplet) potenziali fonti di contagio. L’attività motoria permessa (sostanzialmente passeggiate) deve essere svolta in prossimità della propria abitazione, con divieto assoluto di assembramenti e con obbligo di utilizzo delle mascherine e di rispetto della distanza minima di due metri”.

Il Presidente De Luca, inoltre, aggiunge:

ieri è stata la prima giornata nella quale abbiamo aperto, in due fasce orarie, alla mobilità dei cittadini.
Chiariamo che non siamo tornati alla normalità: è semplicemente un modo per dare respiro alle famiglie dopo due mesi di chiusura. Ma non è il ritorno alla normalità e bisogna rispettare tre condizioni essenziali:
1️⃣ la mascherina, sempre;
2️⃣ lavarsi le mani, sempre;
3️⃣ mantenere il distanziamento sociale di un metro e mezzo/due metri.
Bisogna ricordare questi tre obblighi e rispettarli, sempre.
Se si determinano nuovi assembramenti, noi corriamo il rischio di vedere riaccendersi l’epidemia.
Bisogna essere estremamente responsabili.
Non bastano le ordinanze se non c’è senso di responsabilità da parte dei cittadini“.