Camorra a Caserta. La processione religiosa deviata sotto casa del boss

La deviazione della processione è stata la dimostrazione dell’influenza e della forza del clan nella frazione Santa Barbara di Caserta

Caserta – Una “deviazione” della tradizionale processione religiosa per mostrare il potere del clan sul territorio.

E’ uno degli aspetti importante emersi dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Napoli sul clan Belforte-Mazzacane culminate oggi dall’esecuzione da parte dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Napoli nei confronti di 7 persone (4 in carcere e 3 ai domiciliari).

La processione in questione è quella della Santissima Vergine delle Grazie che si tiene ogni anno nella frazione Santa Barbara a Caserta.

Nel 2017 il percorso della processione è stato deviato per permettere il passaggio fin sotto la casa della famiglia di Michele Maravita, genero di Concetta Buonocore, moglie di Antonio Della Ventura, ritenuto capozona dei Mazzacane a Caserta.

Secondo gli investigatori, con Buonocore in carcere, Maravita aveva assunto la direzione degli affari di famiglia gestendo attività commerciali e illecite.

La deviazione della processione è stata quindi la dimostrazione dell’influenza e della forza del clan nella frazione Santa Barbara di Caserta.