Caccia animali protetti in una riserva naturale nel Casertano. Denunciato 64enne

Il materiale è stato distrutto e gli animali liberati

SESSA AURUNCA – La Lipu ed i carabinieri forestali di Caserta in un’operazione congiunta contro il bracconaggio.

L’attività repressiva si è concentrata nell’area di maggiore valenza naturalistica tra la Riserva naturale del lago di Falciano e la Riserva Naturale del Monte Massico ed ha portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria un uomo D. F. di 64 anni di Giugliano in Campania.

Questo fine settimana è stata messa a segno una nuova operazione della LIPU di Caserta, con i Carabinieri Forestali della stazione di Castel Volturno, che attraverso appostamenti, ha permesso di individuare un uccellatore durante la fase di cattura di fauna protetta.

La postazione per l’uccellagione era situata in un fondo agricolo e costituita da un nascondiglio creato da arbusti e foglie raccolti sul posto ed una rete che si azionava mediante alcune corde.

L’uomo è stato interrotto dall’arrivo delle guardie della Lipu e dei Carabinieri che, dopo aver sequestrato il materiale presente sul posto e distrutto la postazione, hanno provveduto a prelevare gli animali, esemplari di cardellini, fauna particolarmente protetta ed inoltre la rete da uccellagione.