Buoni spesa. A Sant’Arpino esclusi tutti i furbetti

"Si è creato un team che ha svolto l’istruttoria di oltre 700 domande e verificato le dichiarazione esibite con grande spirito di servizio" afferma il primo cittadino

Sant’Arpino – La richiesta dei “buoni spesa” è stata presentata da centinaia e centinaia di persone e famiglie in tutti i comuni del Casertano.

Dopo le polemiche sollevate dai sindaci di Cesa e Casal di Principe, dove sono state fatte richieste anche da persone benestanti o comunque con un reddito garantito, molti sindaci hanno avviato una selezione molto più attenta.

Esattamente come è stato fatto nel comune di Sant’Arpino, dove sono state escluse tutte le domande presentate da coloro che già percepiscono sostegni economici di carattere pubblico come reddito di cittadinanza, Naspi e cassa integrazione.

Ecco la comunicazione del sindaco Giuseppe dell’Aversana:

I buoni spesa covid 19 saranno distribuiti da domani casa per casa , famiglia per famiglia. Questi buoni sono utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari e di prodotti per l’igiene presso determinati esercizi commerciali che si trovano nel nostro comune ed hanno aderito all’iniziativa. I buoni vanno spesi entro il 5 maggio.
RESTATE A CASA !
I buoni saranno consegnati agli aventi diritto da vigili urbani e protezione civile in busta chiusa.
Percepiscono i buoni le famiglie che hanno perso il lavoro ed il reddito a causa della pandemia da coronavirus. Non avranno il buono coloro che già percepivano sostegni economici di carattere pubblico ( reddito di cittadinanza, Naspi, cassa integrazione, etc..) in quanto il sostegno è diretto a chi ha perso il reddito per la chiusura di attività lavorativa.
La commissione esaminatrice ha fatto un lavoro enorme di istruttoria esaminando oltre 700 domande ed assegnando i buoni solo a famiglie in grave stato di indigenza a causa della pandemia.
RINGRAZIO tutti gli impiegati dell’ufficio servizi sociali e gli assessori al ramo che hanno dovuto lavorare sodo proprio nei giorni delle festività pasquali per portare a compimento questo obiettivo. RINGRAZIO le assistenti sociali del comune che hanno lavorato in modo professionale e con mille sacrifici personali sottraendo tempo alle proprie famiglie per dare risposte a chi ha bisogno ed estendere il contributo al maggior numero di nuclei familiari possibili nel rispetto delle norme.
Si è creato un team che ha svolto l’istruttoria di oltre 700 domande e verificato le dichiarazione esibite con grande spirito di servizio.
Da domani in poi verranno i volontari della protezione civile ed i vigili urbani in ogni famiglia assegnataria del buono spesa. ATTENZIONE , ogni destinatario del buono al momento del ritiro deve sottoscrivere un autocertificazione con la quale dichiara di NON essere precettore di sostegno economico di carattere pubblico . Per coloro che, pur avendo fatto domanda , non riceveranno il buono sarà possibile richiedere un riesame della domanda alla commissione dei servizi sociali. Siamo disponibili a dare chiarimenti e spiegazioni !