Home Cronaca Blitz antidroga a Succivo. Arrestato l’ultimo ricercato dell’operazione Drug Market

Blitz antidroga a Succivo. Arrestato l’ultimo ricercato dell’operazione Drug Market

Era sfuggito al primo blitz in cui furono arrestate 11 persone

SUCCIVO – Militari della Compagnia di Marcianise e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Campobasso hanno arrestato nella mattinata di ieri l’ultimo degli appartenenti alla gang di spacciatori finita al centro dell’operazione ‘Drug Market’, che portò ad 11 arresti tra il capoluogo molisano, San Severo e Succivo.

L’uomo, un 31enne di origini albanese, si era dileguato mentre era in corso il blitz che, il primo marzo scorso, ha visto impegnati più di 60 carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso intervenuti che contemporaneamente sui 20 obiettivi dislocati tra Molise, Puglia e Campania.

Venti le perquisizioni e 11 le misure cautelari personali (tre in carcere e otto agli arresti domiciliari) emesse dal Gip del Tribunale del capoluogo su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica: un colpo mortale al ‘cartello’ che gestiva il traffico di cocaina in città, composto da due nuclei familiari che avevano deciso, a tavolino, quanto investire, quanta cocaina comperare (a Succivo e a San Severo), quanto ‘tagliarla’ e a quanto venderla. Spaccio che avveniva in un appartamento di via Romagna.

Le ricerche avviate nell’immediatezza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e proseguite fino a ieri, anche in collaborazione dei Carabinieri di Marcianise, hanno permesso di individuare altre abitazioni dove poteva essersi nascosto l’albanese ricercato dal primo marzo.

I continui controlli e perquisizioni effettuate nei giorni scorsi lo hanno, di fatto, costretto a consegnarsi in Caserma ai militari che lo hanno arrestato e, dopo le formalità di rito, condotto presso la propria abitazione per sottoporlo agli arresti domiciliari. Si è chiuso il cerchio, quindi, con l’arresto dell’ultimo componente del sodalizio criminale composto principalmente dagli esponenti di due famiglie locali e scoperto dai Carabinieri del Nor-Sezione Operativa di Campobasso.