Avrebbe agevolato i Casalesi, chiesta condanna per l’ex ministro Landolfi

Sarebbe intervenuto per mantenere il controllo su Consorzio comunale dei rifiuti

Mondragone – Chiesti tre anni e sei mesi di carcere per l’ex ministro della Telecomunicazioni Mario Landolfi.

La richiesta è stata fatta dal pm della Dda di Napoli Simona Belluccio durante il processo, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, dove è imputato per corruzione e truffa con l’aggravante mafiosa.

Secondo gli inquirenti avrebbe agevolato il clan dei Casalesi. All’ex deputato viene però contestato la vicenda del 2004 a Mondragone, quando Landolfi avrebbe fatto dimettere il consigliere comunale di opposizione per far entrare in Consiglio una persona che avrebbe aiutato a mantenere la maggioranza, come riportato dalla testata Il Mattino.

Lo scopo era quello di mantenere il controllo del Consorzio comunale dei rifiuti Caserta4 (Ce4), che gestiva la raccolta in una ventina di comuni del casertano, tramite l’azienda Eco4, ritenuta impresa mafiosa.