Aversa. Violenza al Parco Pozzi. Pachistano in carcere. Smentita la voce di una seconda violenza

L'uomo è stato condotto in carcere. Intanto proseguono le indagini per chiarire la vicenda

Immagine di repertorio

AVERSA – Con il passare delle ore vengono chiariti alcuni punti riguardanti la violenza subita da un bambino di 13 anni all’interno del Parco Pozzi ad Aversa.

Il piccolo sarebbe stato avvicinato dall’uomo il quale lo avrebbe convito a seguirlo all’interno del parco pubblico, ma fortunatamente dopo aver capito le sue intenzioni, è riuscito a divincolarsi e a fuggire.

Una volta tornato a casa in lacrime ha raccontato tutto ai genitori, i quali hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri. L’indagine si è conclusa con l’arresto dell’uomo, attualmente detenuto in carcere.

Intanto i militari smentiscono la voce riguardante una seconda vittima “dell’orco”, una bimba di 8 anni. Sulla terribile vicenda è intervenuta anche la Diocesi per chiarire i rapporti col pachistano che era ospitato dalla Caritas di Aversa:

In merito ai deplorevoli episodi che, nella giornata del 3 ottobre, hanno coinvolto due persone che ordinariamente si avvalgono dei servizi della Caritas diocesana di Aversa, nel condannare ogni forma di violenza e di delinquenza che, da chiunque sia commessa, inquina il vivere della società, la Curia vescovile, con la stessa Caritas, evidenzia che i fatti di cui si parla non sono avvenuti all’interno delle proprie strutture, dove nessuno è ospite stabile, e che, nel rispetto delle Leggi, i dati personali degli assistiti sono sempre a disposizione delle Autorità di Polizia.

In Caritas l’accoglienza alle persone bisognose rimane un impegno mai discriminatorio, attento alle urgenze del momento e orientato a sostenere il cammino di vita delle persone. Andare incontro a ciascuno per aiutarlo nel momento del bisogno è sicuramente anche un atto educativo ad un sano rapporto con la società. Per questo la Caritas vive con grande amarezza situazioni che, come queste, contraddicono il proprio impegno ed il lavoro attento e generoso di tanti volontari.

Nell’esprimere tanta solidale vicinanza alle vittime di ogni genere di violenza, la Caritas ribadisce il proprio impegno, la propria tensione e la fiducia di poter contribuire ad un più positivo e civile vivere della società.