Prometteva investimenti da favola. Incastrato Fiordaliso. Truffe da milioni di euro

Rapporti anche con esponente del clan

AVERSA – La sua tecnica consisteva nell’attirare le vittime prospettando investimenti da favola in titoli petroliferi o sul rame, per poi dichiarare il fallimento.

Avrebbe truffato una cinquantina persone, facendosi consegnare i loro risparmi, un promotore finanziario di Aversa (Caserta) di 71 anni, Luigi Fiordiliso, indagato insieme alla moglie, Clementina Della Volpe, ai figli Marcello, Eduardo e Francesco, e al cognato Antonio Della Volpe.

Le accuse sono, a vario titolo, di truffa, bancarotta fraudolenta e riciclaggio. Sequestrati immobili di lusso, auto e conti-correnti per un valore di 2,5 milioni.

Dall’indagine sono inoltre emersi i contatti tra il professionista e l’imprenditore dei rifiuti Cipriano Chianese, ritenuto esponente del clan dei Casalesi e “re delle ecomafie”, recentemente condannato a 18 anni di carcere in appello per il disastro ambientale avvenuto nella discarica Resit di Giugliano in Campania.

Fiordiliso in realtà non investiva i soldi che gli venivano consegnati, ma li tratteneva per sé e i suoi familiari, con il famoso sistema Ponzi.

Fino al 2012 è riuscito a pagare i debitori con tale metodo, poi, di fronte alle innumerevoli richieste di rimborso, ha dichiarato il fallimento.

Utili alle indagini anche le intercettazioni telefoniche con la moglie.