Aversa. Medici in fuga dall’ospedale e nessuno si presenta per le assunzioni

Situazione drammatica all'ospedale di Aversa. Secondo, per numero di accessi, solo al Cardarelli di Napoli

AVERSA – La denuncia arriva direttamente dal consigliere regionale Vincenzo Viglione, il quale riprende un argomento molto delicato riguardante l’ospedale Moscati di Aversa.

Il pentastellato eletto nella circoscrizione di Caserta e provincia, con un lungo post sulla sua pagina facebook sottolinea le criticità riguardanti la sicurezza e l’enorme mole di lavoro del nosocomio normanno.

Ecco il suo commento:

ASSURDO!
Sono anni che seguiamo con attenzione la pesante crisi che caratterizza le attività del pronto Soccorso dell’ospedale “Moscati” di Aversa. E in più occasioni abbiamo posto l’attenzione sulle difficili condizioni in cui è costretto a lavorare il personale medico e infermieristico di un Pronto Soccorso che conta un numero di accessi annuo elevatissimo tale da renderlo secondo solo al “Cardarelli” di Napoli.

Ora, la notizia della di fuga di medici che nonostante abbiano vinto un concorso avrebbero deciso per il trasferimento verso altre sedi è la conferma che oltre alla pianta organica sottodimensionata esistono problemi ancora più gravi, tipo quello della sicurezza del quale più volte abbiamo discusso, ma sul quale molto poco è stato fatto. Tanto da mandare a vuoto il recente avviso per l’assunzione di medici e infermieri la cui conclusione sembra essere che nessuno più vuole lavorare al Moscati di Aversa.

E’ necessario quindi, vista anche l’audizione di oggi in Commissione Sanità sulla sanità casertana, alzare l’attenzione degli organi competenti la condizione del presidio ospedaliero di Aversa, e dei diversi presidi casertani che stanno subendo gli effetti assolutamente negativi della nuovo piano ospedaliero regionale.