Aversa. Causò la morte della famiglia Marrandino. 5 anni di carcere per il conducente

Solo 5 anni degli 11 chiesti dalla Procura

AVERSA – Dopo oltre un anno da quel terribile incidente arriva la condanna per Francesco Scarsella di Torrice.

L’uomo è stato condannato ieri mattina in sede di giudizio abbreviato a cinque anni di reclusione per l’incidente al km 71 della Casilina in territorio di Ferentino che provocò la morte di Giancarlo Marrandino, 38 anni di Aversa, e della moglie Rosaria, 43 anni di Sant’Antimo.

La procura aveva richiesto per lui 11 anni di reclusione. L’avvocato difensore di Scarsella ha confutato l’aggravante dell’assunzione di droga poiché l’uomo, alla guida con la patente ritirata già dal 2006, stava assumendo metadone presso il Sert per disintossicarsi dalla cocaina.

Le analisi delle urine dunque non potevano essere attendibili in quanto i metaboliti della droga restano nelle urine per molti mesi.