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Aversa. Il Vescovo Spinillo prega dinanzi al cimitero

Orazione pronunciata dal vescovo davanti al cimitero di Aversa, in segno di suffragio e di consolazione

Aversa – Monsignore Angelo Spinillo, Vescovo della città di Aversa, questa mattina si è recato al cimitero della città Normanna.

In segno di suffragio e di consolazione ha pregato per i nostri fratelli in questo momento di difficoltà ed emergenza.

AVERSA, 27 MARZO 2020,
Venerdì della misericordia

ORAZIONE PRONUNCIATA DAL VESCOVO DAVANTI AL CIMITERO DI AVERSA
IN SEGNO DI SUFFRAGIO E DI CONSOLAZIONE

Dio, Padre misericordioso ed eterno,
sono qui, a nome di questa famiglia ecclesiale
ma anche a nome di tutti gli uomini di buona volontà,
che credono nel bene e nella sua condivisione.

Siamo qui nella consapevolezza di sentirci legati gli uni agli altri
con vincoli di sincera fraternità e comunione,
perché riconosciamo la tua Paternità.

Ci hai insegnato, o Signore, a portare i pesi gli uni degli altri,
e come in tantissime situazioni
abbiamo insieme, come tuo popolo, gioito,
sentiamo ora il bisogno di presentarti e offrirti, qui,
le nostre lacrime
per i tanti fratelli che, in questi giorni,
stanno soffrendo, stanno sperando, stanno lottando
e molti, anche troppi, stanno morendo e sono morti.

Molti di essi, partiti dalle loro case,
non vi hanno fatto più ritorno
e sono passati da questo mondo a te,
senza l’affetto dei loro cari;
e anche a noi, che avremmo voluto fraternamente accompagnarli,
la prepotenza del virus ha impedito di essere presenti
con la nostra vicinanza orante e la consolazione dei Sacramenti.

Ma siamo consapevoli che, come non eri assente,
in quel venerdì santo, mentre il tuo unico e amato Figlio,
nostro Signore Gesù Cristo,
si donava nell’atto supremo della Croce a te e a noi,
così non sei assente da nessuno di questi nostri fratelli ammalati
o che stanno chiudendo gli occhi a questo mondo.
Lì, sul Calvario, mentre Cristo stendeva le sue braccia sulla croce,
tu stendevi le tue per accoglierlo nel tuo abbraccio.
Così sui nuovi Calvari dei tanti ospedali
mentre questi nostri fratelli stendono le braccia sulle loro croci,
tu stendi le tue per accoglierli nel tuo abbraccio.

Trovino pace in te;
siano colmati della dolcezza della tua presenza,
in mezzo a coloro che già vivono presso di te
e nella certezza e nella speranza della nostra risurrezione,
come segno di questa fede
benediciamo i corpi di questi nostri fratelli e sorelle:
Nel nome del Padre†, del Figlio † e dello Spirito † Santo.
Amen.