Finanza in un noto supermercato di Aversa: verifica sulle scadenze di alcuni prodotti

Alla fine della verifica è risultato tutto conforme

Immagine di repertorio

Aversa – Nella giornata di ieri gli uomini della Guardia di Finanza di Aversa si sono presentati, a seguito di alcune segnalazioni, presso il noto supermercato Di Tella in via Salvo d’Acquisto.

Il tutto è partito dalla data di scadenza di alcuni prodotti, gelati preconfezionati, i quali riportavano chiaramente una seconda etichetta su quella originariamente impressa.

A seguito delle verifiche è stato lo stesso fornitore dei prodotti a certificare la correttezza dei dati riportati sulla confezione.

Alla fine dell’ispezione i finanzieri non hanno trovato nessuna irregolarità. Successivamente lo stesso titolare della catena di supermercati ha pubblicato il seguente comunicato:

OGGETTO; Comunicato Stampa Gruppo Di Telia s.r.l. – Gelati Algida KIMBO A seguito delle numerose segnalazioni pervenute negli ultimi giorni, teniamo a precisare che il Gruppo Di Telila da sempre mette al primo posto ì clienti e le loro famiglie, perseguendo valori di correttezza e trasparenza, attraverso la selezione e il controllo di ogni singolo prodotto presente all’interno dei nostri Punti Vendita, Tutto per rendere l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti libera da ogni preoccupazione, A seguito delle vicende degli ultimi giorni in merito alle referenze: KIMBO BONI BON X20 GR.1S0 / KIMBO COPPA MINI X4 GR.160, presenti sulla nostra prima pagina dei volantino “PREZZI CONGELATI” dal 17 al 30 agosto, il Gruppo ha aderito all’iniziativa “operazione consumo sostenibile” del produttore Algida: un progetto di sensibilizzazione sul “consumo consapevole”. In mattinata abbiamo prestato piena collaborazione agli organi della Guardia di Finanza preposti al controllo, a seguito di segnalazione di possibili anomalie delle referenze sopra indicate. Dal controllo è emersa l’assenza totale di anomalie dei prodotti e del Gruppo Di Telia s.r.l., in quanto sono state seguite tutte le procedure a norma di legge che prevedevano il rietichettamento delle referenze da parte del fornitore, in linea all’operazione consumo sostenibile del produttore Algida, da cui è stata fornita tutta la documentazione in merito alle analisi e alle autorizzazioni per poter procedere alla vendita. Felici della risoluzione positiva della vicenda, continueremo a fare fede a quei valori che da sempre ci contraddistinguono, restando sempre a piena disposizione di tutti gli organi competenti che permettono il corretto esercizio della nostra professione.