Aversa. Sagliocco chiede le dimissioni di Scruoti dopo la festa in strada

Fioccano le polemiche dopo i festeggiamenti del 21esimo compleanno del consigliere

Aversa – Hanno scatenato un vero e proprio polverone i video diffusi attraverso le applicazioni di messaggistica, riguardanti la festa di compleanno del giovane consigliere comunale Mariano Scuotri.

I video mostrano, come riportato da Caserta News, Scuotri prima con un “sexy toys”, poi dei dolcini raffiguranti seni femminili e forme falliche. L’altro video, invece, mostra il consigliere, con una gonnellina hawaiana, bere un po’ di spumante direttamente dalla bottiglia prima di iniziare un balletto in strada.

Anche se non si tratta di nulla di particolarmente scabroso, questi video hanno generato molte polemiche, soprattutto sul contegno che dovrebbe mantenere un rappresentante della città di Aversa.

oggi è una brutta pagina per la nostra città, che con la sua storia millenaria, non ha mai assistito prima d’ora a ciò che vediamo dai numerosi video che girano sui social. Un consigliere comunale di maggioranza che da predicatore e moralista di valori, di ideali, di senso civico, si esibisce in uno spettacolo indecoroso in piazza. Chiunque riveste un ruolo pubblico deve onorare con senso di responsabilità, etica e morale il ruolo che riveste. Chi deve essere esempio di rigore, di rispetto, di moralità, oggi mette in imbarazzo una intera comunità per i suoi comportamenti indecorosi e più che discutibili. Rappresentare la seconda città più importante della Provincia di Caserta, la città che ha dato i natali a Iommelli e Cimarosa, non è gioco per ragazzi. Il Sindaco e l’Amministrazione non possono tacere di fronte a tali comportamenti, che offendono la nostra città. Dimissioni subito“.

Il Movimento Noi Aversani che fa capo a Luciano Sagliocco e che è rappresentato in consiglio comunale da Francesco Sagliocco commenta così la vicenda.

Dal canto suo il consigliere Scuotri si difende ed afferma:

“Stamattina mi sono alzato presto come sempre per studiare e poi ad una certa ora scendere per lavorare.
Come ogni mattina. Perché mi sono assunto una responsabilità che mi piace tantissimo e l’entusiasmo di poter fare qualcosa per la mia città mi mette in moto come un treno.
Poi apro i social e leggo qualche post.

La forma è sostanza.
Quando si ricopre una carica istituzionale bisogna avere rispetto dei cittadini (tutti) che si rappresentano.
E io trovo più irrispettoso essere arrestato e non dimettersi che festeggiare il proprio compleanno con una maglietta della smorfia napoletana “21 a femmina annura”.
Trovo più irrispettoso lasciare la città nel degrado e nella sporcizia che ridere e scherzare con i propri amici fuori ad un locale.

Stanno dicendo tante cose, molte non vere, ma faccio chiarezza: ieri sera ho festeggiato il mio compleanno con i miei amici. Non ero ubriaco, indossavo una t shirt scherzosa e ho stappato una bottiglia di spumante senza versarlo addosso a qualcuno.
Se a qualcuno da fastidio che oltre alla vita politica ci sia anche una vita privata che non arreca danno alle esistenze altrui ma scorre per suo conto, evidentemente ha qualche scheletro nell’armadio o qualche frustrazione celata.
Io lavoro per il bene della città, e il bene della città non si compromette con le dimensioni della torta di compleanno, con una maglietta o con un addobbo esilarante: il bene della città è messo sotto i piedi da chi dietro la giacca e la cravatta nasconde l’ assenza di visione e progettualità che porta alla sciatteria amministrativa che vedo ad Aversa da quando sono nato.
Io sono abituato a non nascondermi, non ho nulla da nascondere: ma sono scandalizzato dal fatto che chi non ha fatto nulla per il bene comune giudichi e pontifichi chi fa il proprio dovere utilizzando e amplificando strumentalmente cose che, e si evince dal fatto che se qualcuno non avesse scritto qualche stato su fb non si saprebbe nulla di tutto ciò, non danneggiano nessuno.
Sono triste e mortificato, ma anche un po’ arrabbiato: stiamo lavorando per la città tutti i giorni, e loro si perdono in un bicchiere di prosecco.”