Aversa ed il “Natale triste”. Luminarie in ritardo e mercatino esiliato. FOTO

Ad Aversa il Natale si fa attendere Lamentele dei cittadini

AVERSA – Sicuramente il Natale 2018 nel comune di Aversa è uno dei più tristi di tutta la provincia di Caserta.

Ad oggi le classiche luci natalizie non sono state ancora installate del tutto e non si conosce una data certa sul completamento delle installazioni (solo oggi sono partiti i lavori). Su questo argomento si esprime anche il gruppo “Noi Aversani”:

“Aversa è uno dei pochi comuni della provincia a non aver ancora installato le luminarie, che abbelliscono le città in occasione del Natale. Un ritardo colpevole e ingiustificabile”. A parlare sono i responsabili del movimento “Noi aversani”.
“Ancora una volta – continuano – questa Amministrazione multicolore non perde l’occasione per palesare la propria incapacità politica e gestionale.

Tradizionalmente, dal 2013, su intuizione dell’allora sindaco Sagliocco, la nostra città nei primi giorni di Dicembre veniva addobbata con le famose luminarie, che sono ormai insostituibile punto di attrazione e di richiamo di avventori per la nostra città , diventata seconda a Salerno, e costituisconi un elemento essenziale per favorire il commercio, in occasione delle festività. Ebbene, anche questa volta abbiamo conquistato un triste primato: l’amministrazione super ritardataria targata De Cristofaro, che, da quando si è insediata, non ha portato a termine nessun bando ad eccezione di quello per la Mensa, non ha ancora provveduto all’installazione delle luminarie, facendo continue gaffes su bandi e su sponsor, per impegni non mantenuti, distruggendo quella tradizione che si era portata in città.

Che senso avrà installarle nei prossimi giorni a ridosso del Natale? Una amministrazione efficiente dovrebbe essere in anticipo, non in ritardo.

Allora il gruppo Noi Aversani propone che venga evitato uno spreco. Se ci si deve ridurre agli ultimi giorni è meglio devolvere i soldi stanziati ai fini sociali, facendo iniziative per disabili e persone meno abbienti, grazie all’aiuto di associazioni e del terzo settore.

Il Natale ad Aversa, per il quale sono stanziati anche dei fondi della Camera di Commercio per favorire le imprese del territorio, deve rappresentare una occasione di rilancio di una città e non un “privilegio” di pochi che utilizzano il cartellone degli eventi non come momento di attrazione in città con grandi iniziative, ma in funzione del clientelismo, una pratica abusata e riprovevole. La nostra città ha bisogno di energie nuove e di essere valorizzata per ciò che è, già vessata dalle inefficienze di un Sindaco che non solo non riesce a fare cose nuove, ma distrugge quanto di buono gli era stato lasciato in eredità”.

Il movimento Noi Aversani.

Passando, invece, alla bancarelle natalizie sono state letteralmente “esiliate” in periferia, precisamente nel parcheggio pubblico del palazzetto dello sport. Un fallimento su tutti i fronti.

Tantissime le lamentele dei commercianti che denunciano pochi clienti e di conseguenza un guadagno pari a zero. In allestimento anche un mercatino in Piazza Vittorio Emanuele II, ma non mancano le polemiche. Infatti tra i prodotti in vendita è possibile notare soprattutto abiti.