Avellino. Denunce, furti, sequestri e maxi multe da 9mila euro. I dettagli

Ecco le operazioni di controllo dei Carabinieri di Avellino

AVELLINO – Lavoratori privi di regolare assunzione ed omissioni in materia di sicurezza sul lavoro: questo è lo scenario emerso da un controllo effettuato presso alcune attività di Mercogliano dai Carabinieri della locale Stazione, che hanno operato in piena sinergia con i militari specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Avellino.

Prosegue l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino, quotidianamente impegnati nel capillare controllo del territorio teso a garantire rispetto della legalità finanche sui luoghi di lavoro, ancora troppo sovente scenari di incidenti le cui conseguenze sono rese maggiormente tristi dal fatto che il più delle volte risultano corollario del mancato rispetto di normative e procedure di sicurezza.

Nel corso dell’ispezione eseguita presso un’attività commerciale, i militari operanti hanno riscontrato irregolarità sotto il profilo della formazione e della sottoposizione a sorveglianza sanitaria dei lavoratori destinati a mansioni classificate “a rischio”.

Alla luce di quanto accertato, per un imprenditore di origine asiatica è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Sono state contestate prescrizioni e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 9mila euro ed adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti del titolare di un bar, per aver impiegato lavoratori privi di regolare assunzione in misura superiore alla soglia del venti percento del totale delle rispettive maestranze fissata dalla normativa vigente.

I Carabinieri della Stazione di Quindici hanno denunciato un pregiudicato ritenuto responsabile di inosservanza degli obblighi imposti dall’Autorità Giudiziaria.

L’uomo, sebbene fosse sottoposto alla Sorveglianza Speciale, è stato sorpreso dai militari operanti mentre si intratteneva con un pregiudicato del luogo, contravvenendo alle prescrizioni impostegli e, precisamente, al divieto di associarsi a persone che hanno subito condanne o siano sottoposte a misure di prevenzione.

Scattava dunque a suo carico il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Quest’importante misura di prevenzione si applica ai soggetti che vengono ritenuti pericolosi per la sicurezza e per la pubblica moralità e, in particolare, a quei soggetti che, sulla base di elementi di fatto:

–      debbano ritenersi abitualmente dediti a traffici delittuosi;

–      si sospetta vivano abitualmente, per la condotta ed il tenore di vita, anche in parte, con i proventi di attività delittuose;

–      siano sospettati di essere dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l’integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica.

I Carabinieri della Stazione di Aiello del Sabato, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale di Avellino finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità, sono riusciti a bloccare due giovani mentre tentavano di asportare la legna proveniente dal taglio di otto piante di quercia da un terreno privato di Cesinali.

Alla luce delle evidenze emerse, per i due ventenni, entrambi di Aiello del Sabato, è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino poiché ritenuti responsabili di tentato furto in concorso.