Camorra e cemento. Assoluzione per imprenditore vicino al clan Belforte

Dopo due condanne in primo e secondo grado, arriva l'assoluzione

Capodrise / Marcianise – Dopo la condanna a 12 anni e 8 mesi in primo grado arriva l’assoluzione completa.

E’ stata ribaltata in Cassazione la sentenza per l’imprenditore di Capodrise Angelo Pontillo, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

La Suprema Corte ha accolto la tesi sostenuta dal difensore di Pontillo, l’avvocato Pasquale Acconcia, annullando la condanna a 5 anni e mezzo di reclusione fissata dalla Corte di Appello di Napoli e che già dimezzava il precedente responso, come riportato dal sito edizione caserta.

Pontillo finì sotto processo per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa, insieme ai Minutolo, nell’ambito di un’inchiesta sul clan Belforte e sugli affari intrattenuti da alcuni imprenditori della provincia di Caserta.