Assistenza a pazienti defunti. Truffa da 28 milioni di euro. Avviata indagine dei carabinieri

Le indagini sarebbero partite già nel 2017

AVERSA – Presunte irregolarità sarebbero state riscontrate dagli uomini dell’arma dei Carabinieri riguardanti i servizi di assistenza domiciliare svolti in alcuni comuni della provincia partenopea dalla Asl Napoli 2 Nord.

Al centro delle indagini dei militari, come riportato da Il Mattino, ci sarebbe una truffa da circa 28 milioni di euro, per assistenza a persone decedute. 24 le persone segnalate alla procura di Napoli Nord.

L’Asl interviene con un comunicato, ricordando di aver avviato già nel 2017 una inchiesta interna e che sta collaborando a pieno con gli inquirenti.

Antonio d’Amore, direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord, dichiara:

Stiamo collaborando da mesi con le autorità preposte per assicurare il massimo supporto possibile nel fare chiarezza su quanto accaduto. In questi mesi abbiamo fornito documenti e prodotto riscontri che potessero supportare l’attività d’indagine. Abbiamo effettuato verifiche sull’Assistenza Domiciliare a partire dal 2011, recuperato somme importanti e cambiato totalmente il sistema di gestione; tale azione di verifica e riorganizzazione è stata estremamente complessa e delicata. L’azione di risanamento – avviata in ogni ambito di attività – in questo caso è tanto più importante perché riguarda l’assistenza di pazienti particolarmente fragili che necessitano di cure ospedaliere a domicilio perché in fase terminale o perché affetti da gravi patologie che li rendono immobili a letto”.