Arzano. “Ciro è stato lanciato dal treno”. Mistero su una telefonata

ARZANO – “Non è stato un suicidio: Ciro è stato lanciato dal finestrino del treno”. A dirlo è il padre di Ciro, il 16enne ritrovato morto sui binari della linea ferroviaria nei pressi di Casoria.

“Dicono – parlando con ‘Chi l’ha visto News’ – che mio figlio si è lanciato dal finestrino. Mio figlio non era un ragazzo che aveva dei problemi. Ciro non aveva nessun motivo per suicidarsi. Aveva preso il treno per tornare a casa. Lungo la tratta è stato lanciato dal finestrino..”.

Un giallo sul quale indaga la Procura di Napoli Nord che pende in considerazioni tutte le ipotesi, tra le quali quella dell’incidente o dell’omicidio, mentre viene escluso che Ciro possa essersi suicidato.

“Ciro non si è suicidato – dice – lo escludo nella maniera più assoluta. Non aveva alcun problema, e non gli mancava nulla. Aveva anche una fidanzatina, ed era molto felice per questo, spesso ci parlava al telefono sul divano, era sempre allegro”.

Alcune telecamere di sorveglianza lo hanno ripreso mentre usciva dalla stazione della metropolitana e percorreva la galleria Garibaldi. Nella stazione centrale, però, non sarebbe mai entrato, infatti non comparirebbe in nessuna delle tre telecamere posizionate agli ingressi e al binario da dove avrebbe dovuto prendere il treno.

Infine si stanno eseguendo delle indagini anche su una telefonata anonima che nei giorni scorsi avrebbe annunciato la morte del ragazzo.