Arrestate due persone del gruppo criminale “167 di Arzano”. IL NOME

I destinatari della misura sono ritenuti contigui al gruppo criminale della cosiddetta “167 di Arzano”

Immagine di repertorio

Arzano – Costringono una persona a pagargli il conto al bar e per farlo gli rubano il telefono. I Carabinieri arrestano due persone e ne denunciano un’altra.

I militari della tenenza di Arzano hanno arrestato due persone, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord per i reati di tentata estorsione e rapina.

Si tratta di Carlo Raiano, 33enne già noto alle ffoo e di un 18enne incensurato, entrambi del posto.

L’autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dell’Arma, ha ritenuto i due soggetti responsabili dei reati di concorso in tentata estorsione e rapina, commessi ad Arzano il 29 agosto scorso.

Avevano avvicinato un cittadino pakistano in un bar e l’avevano costretto a pagare anche le loro consumazioni. Per farlo lo avevano minacciato e privato del cellulare.

A partecipare all’azione criminale altre due persone: una di queste, un 51enne di Arzano già noto alle ffoo,  è stato denunciato in stato di libertà per gli stessi reati. Continuano, invece, le indagini dei carabinieri per risalire al quarto componente della banda.

Raiano è stato tradotto al carcere di Poggioreale, mentre il 18enne incensurato sottoposto ai domiciliari.

I destinatari della misura sono ritenuti contigui al gruppo criminale della cosiddetta “167 di Arzano”.