MONDRAGONE – Truffati tutti i più grandi marchi come la Coca Cola, Peroni, Parmacotto, Ferrero, Parmareggio e Olio Dante.

Un giro d’affari di oltre 25 milioni di euro non dichiarati quello messo in piedi da Arturo Salvatore Di Caprio, ex reggente del clan camorristico La Torre di Mondragone nel Cassinate, insieme con G.M., 64enne di Grosseto, e di P.L., 45enne di Baiano (Avellino), promotori dell’organizzazione.

Fatture per operazioni inesistenti per oltre 35 milioni di euro ed un’evasione dell’Iva pari a circa 10 milioni di euro, con perdite per i fornitori truffati per oltre 2 milioni di euro. Sono questi i numeri della maxi operazione condotta dagli uomini della guardia di finanza di Frosinone.

L’organizzazione effettuava gli ordini che puntualmente non venivano pagati. Era questo il sistema messo in piedi.

Il gruppo La Torre è fortemente radicato a Mondragone e sono ritenuti vicini al clan dei Casalesi.