Violenta rapina in gioielleria. Arrestati due uomini dai carabinieri. Bottino da 10mila euo

Incastrati da intercettazioni telefoniche ed ambientali

Immagine di repertorio

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Santa Maria C.V. (CE), su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 2 indagati (entrambi già detenuti per altra causa).

Sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, dei delitti di rapina aggravata, lesione personale aggravata, porto abusivo di armi e ricettazione (arti. 110, 628, 582,585,576 e 648 c.p. e artt. 10,12, e 14 detta legge 497/1974).

Il provvedimento cautelare segue gli esiti di un’articolata attività d’indagine, condotta tra i mesi di settembre 2015 ed ottobre 2016 e diretta da questa Procura della Repubblica, che ha consentito di ricostruire la dinamica e le responsabilità soggettive di una violenta rapina consumata in data 5 settembre 2015, ai danni della gioielleria “Pietro Gioielli” di corso Aldo Moro del comune di Santa Maria Capua Vetere.

In particolare, gli indagati, armati di una pistola, poi utilizzata quale corpo contundente per percuotere il titolare dell’esercizio commerciale, s’impossessavano della somma contante di euro 6.000,00, nonché di preziosi vari fuggendo poi a bordo di un’autovettura rubata, qualche giorno prima, nel comune dì Macerata Campania (CE).

Attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, accertamenti tecnico-scientifici e le immagini captate da sistemi di videosorveglianza, è stato possibile individuare gli autori ed applicare la misura coercitiva custodiale.

Il Gip, concordando con la richiesta di misura coercitiva avanzata da questo Ufficio, anche per quanto riguarda la valutazione di sussistenza di concrete ed attuali esigenze cautelari, ha disposto nei confronti degli indagati, la misura cautelare della custodia in carcere. Il provvedimento rientra nell’ambito delle indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria C.V., sotto la direzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, finalizzate al contrasto dei crimini predatori.