Arrestato l’incubo di anziani ed uffici postali. Carabinieri bloccano rapinatore seriale

Anche in questo caso, la vittima, veniva sorpresa a bordo della propria autovettura nei pressi del cortile della sua abitazione e una volta distratta, veniva privata della borsa

Immagine di repertorio

Marcianise / San Marcellino / Villa di Briano – Nella giornata di ieri, 2 luglio 2020, i Carabinieri della Stazione di San Marcellino della Compagnia di Aversa hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari, emessa dalla Procura, con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di A.R., 36 anni, originario di Torre Annunziata.

L’uomo è ritenuto responsabile del reato di furto aggravato dalla destrezza, commesso il 3 gennaio 2019, a Marcianise, ai danni di un’anziana donna che aveva da poco fatto rientro dall’Ufficio postale ove aveva ritirato la pensione.

L’uomo si trovava già ai domiciliari con braccialetto elettronico poiché colpito da analogo provvedimento emesso questa volta dall’omologa Procura di Napoli Nord, per fatti simili, commessi nel Comune di San Marcellino e Villa di Briano.

Il collaudato modus operandi del reo può essere riassunto come la c.d. tecnica del “filo di banca”.

Il rapinatore individua la vittima prescelta presso la Banca o l’ufficio postale, generalmente si tratta di vittime più esposte e vulnerabili, come anziani o mamme con bambini piccoli al seguito, attende che questa ritiri il denaro e segue la preda sino al luogo considerato più adatto per esercitare violenza e conseguire rapidamente la fuga.

Anche in questo caso, la vittima, classe 57′, veniva sorpresa a bordo della propria autovettura nei pressi del cortile della sua abitazione e una volta distratta, veniva privata della borsa posta sul sedile del passeggero, contenente il denaro.