Errore di persona. Torna libero l’ex pugile Eugenio Indaco accusato di spaccio

L'avvocato è riuscito a dimostrare la totale estraneità ai fatti del suo assistito

ORTA DI ATELLA – Il tribunale del Riesame di Napoli ha accolto la tesi dell’avvocato difensore, Mirella Baldascino, di Eugenio Indaco.

L’uomo, ex pugile originario di Orta di Atella, era stato arresto dai carabinieri per il possesso di 765 grammi di cocaina rinvenuti in una casa a Succivo ritenuta dagli inquirenti riconducibile a lui.

Nella giornata di ieri il giudice ha disposto l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare per spaccio di droga.

L’avvocato è riuscito a sostenere che si sarebbe trattato di un errore di persona e che, in realtà, l’abitazione non sia riconducibile ad Eugenio Indaco, il quale ora è tornato libero.