Lite in famiglia finisce in tragedia. 30enne “rompe la testa” ad uomo. Ricoverato in gravi condizioni

Ricoverato in prognosi riservata all'ospedale San Rocco

CELLOLE – I carabinieri della Stazione di Cellole (CE), in quel centro, hanno proceduto all’arresto di P. S., trentenne del luogo.

I militari dell’Arma hanno sorpreso l’uomo nel corso di una lite in famiglia mentre, oltre ad  aggredire la propria moglie, con la quale è in corso di separazione, colpiva violentemente al capo con una grossa livella per muratura, il compagno della suocera, che era intervenuto in soccorso della donna.

Quest’ultimo, trasportato da personale del servizio “118” presso l’ospedale “S. Rocco” di Sessa Aurunca, è stato riscontrato affetto da: trauma cranico commotivo e frattura della porzione orbitale dello zigomatico di sx, e, pertanto ricoverato in prognosi riservata.

Nel corso delle immediate indagini, la moglie dell’aggressore, ha dichiarato di subire dallo stesso maltrattamenti, minacce, molestie e percosse dal febbraio del 2018.

L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.